La prima volta che sali sul portapacchi di una Vespa per andare a un aperitivo al Vomero, capisci subito che certe regole che davi per scontate sul primo appuntamento non valgono piu. Non sono piu due persone che si presentano in un bar sulla stessa acera. Sono due persone che si incontrano in strada, una arriva con un mezzo, l'altra deve decidere se salire. La piccola danza di quella decisione cambia tutto il contesto. Questo articolo parla delle citta italiane dove la Vespa e il mezzo dominante, e di come adattarsi alla loro logistica senza goffaggine.
Quali citta sono davvero Vespa-territory
Non tutta l'Italia va in scooter alla stessa intensita. Le citta in cui il motorino domina sono:
- Napoli: quasi impossibile vivere in centro senza, specialmente se sei under 35. Traffico, parcheggi assenti, salite, caldo. Il motorino risolve.
- Catania: il centro e pieno di scooter. L'asse via Etnea-Piazza Duomo si attraversa meglio in motorino che in auto.
- Palermo: simile a Napoli, molti quartieri storici sono impraticabili in macchina.
- Parti di Roma: Trastevere, Monti, Testaccio, Pigneto. I romani giovani si muovono spesso in scooter.
- Genova: vicoli stretti, molti dislivelli, lo scooter e un'estensione naturale.
- Firenze interno ZTL: chi vive dentro la ZTL storica si muove in scooter o bicicletta, le auto sono di fatto bandite.
Nelle altre citta grandi italiane (Milano, Torino, Bologna), la Vespa esiste ma e minoritaria. A Milano e quasi un'eccezione urbana. A Torino piove troppo per dipenderne. A Bologna ci sono i portici e il centro vietato alle auto, ma lo scooter non e dominante come al sud.
Come cambia il primo appuntamento
La chiamata in piazza
A Napoli, il primo appuntamento a volte suona cosi: "ci vediamo alle 20:30 a Piazza Bellini, arrivo con il motorino". Questo messaggio contiene implicitamente una proposta: dopo il primo drink, ci si sposta, e probabilmente in due su un solo mezzo. Chi non ha familiarita con questa modalita puo restarci spiazzato.
Che fare? Rispondere in modo esplicito: "Perfetto. Se pero dopo ci spostiamo, io preferirei seguirti con il mio scooter" oppure "Ok, vedremo. Potremmo anche restare li e prendere un aperitivo in piedi". Decidere prima riduce l'imbarazzo dopo.
Il casco secondario
Chi porta qualcuno sul portapacchi legalmente deve avere un casco secondario. La polizia e severa in tutte queste citta su questo punto. Se una persona sale senza casco, multa immediata (80-320 euro) e sequestro potenziale del mezzo. Chi ti invita a salire senza casco sta mettendo entrambi a rischio. E' anche un segnale interessante sulla sua relazione con le regole.
Un amico napoletano ricorda ancora il primo appuntamento a cui e salito sul motorino di una ragazza che aveva un secondo casco pronto nel bauletto con un sacchetto di plastica dentro per non bagnarsi i capelli. "Ho pensato: questa e organizzata. Aveva gia vinto."
Il perimetro della serata
La Vespa sposta la serata in tempo reale. Se in un bar non c'e l'atmosfera giusta, dieci minuti di motorino bastano per cambiare quartiere: dal lungomare alla citta alta, da Chiaia a Vomero, dalle Vucciria a Borgo Vecchio. Questo e un vantaggio enorme rispetto a una citta in cui ti serve il taxi o un'ora di metro.
Ma richiede una mentalita flessibile. Se una delle due persone e a suo agio solo in un certo quartiere, l'idea di spostarsi puo generare disagio. Vale la pena chiarire all'inizio: "ti va se ci muoviamo o preferisci stare fermi qui?".
La sicurezza: quello che nessuno dice
Un primo appuntamento in cui sali sul motorino di un estraneo ha implicazioni di sicurezza che meritano una pausa onesta.
Per chi ospita
- Guidate piu piano di come guidereste da soli. Non e il momento per impressionare con lo slalom.
- Spiegate dove si sale e dove si mettono i piedi. Alcune persone non sono mai state su uno scooter: "sali da questa parte, tieni le ginocchia dritte, piedi sulle pedane". Dieci secondi di istruzioni valgono una serata piu serena.
- Guidate per una distanza ragionevole. Se la persona e al primo appuntamento, 10 minuti sono tanti; 30 minuti sono troppi.
- Rispettate i luoghi di sosta pubblici. Non lasciatele in una strada buia che non conosce.
Per chi sale
- Mandate la posizione a un amico. Non e paranoia, e buona abitudine. Condividete la posizione live via WhatsApp per un'ora.
- Se non vi sentite tranquilli, ditelo. "Preferisco prenderci un taxi" e una frase che una persona decente non contesta.
- Non salite mai se il guidatore ha bevuto piu di un drink. In tutte queste citta circolano scooter con conducenti sopra il limite. Non siate passeggeri di questa categoria.
Cosa portare
Per le donne, o per chiunque abbia capelli lunghi, un fermaglio o un elastico in tasca prima di salire sul motorino e una cortesia pratica. Nessun elegante bouffant regge venti minuti in sella. Stessa cosa per chi usa fondotinta: il primo appuntamento finira con un aspetto diverso da quello del punto di ritrovo.
Per gli uomini con gli occhiali, tenere un panno detergente nella tasca della giacca e utile: gli occhiali si appannano o si macchiano di spruzzi di pioggia.
Un piccolo zaino o marsupio e sempre piu pratico di una borsa a tracolla. La borsa a tracolla tende a ballare e a finire contro la schiena di chi guida.
I codici sociali che il nord ignora
A Napoli, Palermo e Catania, vedere coppie sopra i cinquanta anni sullo stesso scooter e normale. La Vespa non e un mezzo da ragazzini, e trasporto domestico. Un primo appuntamento alla scuola materna del secondogenito, a Napoli, puo finire con una nonna sul portapacchi della Vespa di suo figlio, con la borsa della spesa tra di lui e lei.
Chi arriva da Milano pensa che la Vespa sia giovanile, chic, romantica. A Napoli e piu pragmatica: e il mezzo con cui si portano i figli a calcio, con cui si torna dalla fabbrica. Il primo appuntamento in sella non e quasi mai una dichiarazione romantica; e una proposta di comodita.
Il parcheggio e un test
Arrivare davanti al bar in motorino e trovare parcheggio in cinque secondi in un vicolo impossibile e una piccola coreografia che rivela molto. Chi lo fa bene, senza stress, e a suo agio nella sua citta. Chi si innervosisce per un parcheggio, spesso, e un nuovo arrivato o qualcuno che fa finta di essere del posto.
Quando non funziona
Alcune situazioni in cui la Vespa al primo appuntamento e una cattiva idea.
- Pioggia forte. La Vespa sotto la pioggia italiana e un'esperienza inzuppata, non romantica.
- Ferragosto o carnevale. Il traffico e il caos rendono gli spostamenti pericolosi.
- Un locale con dress code formale. Arrivare a cena in un ristorante stellato con pieghe da casco nei capelli e meno piacevole di un Uber.
- Se uno dei due ha problemi ortopedici. Mal di schiena, ginocchia, anca: la Vespa amplifica tutto.
Un piccolo modo di vedere
La Vespa come contesto di dating non e La dolce vita. E' piu vicino alla scooter-cultura quotidiana di chi vive le citta italiane mediterranee con poche pretese e molta necessita. Se capisci questo, smetti di cercare il momento da cartolina e cominci ad apprezzare il gesto preciso di chi ti porge il casco, sposta l'antifurto, infila la chiave e parte piano per non spaventarti. Molte relazioni nate in queste citta cominciano cosi: con un tragitto di 12 minuti in cui due persone si conoscono meglio di come si conoscano dopo un'ora di chiacchiere. Il casco copre quasi tutto, tranne le mani che poggiano sui fianchi per la prima volta. E questo, qualche volta, basta.